Spaghetti al Ciliegino di Pachino e Capperi di Pantelleria

Tra i più celebri pomodorini vi è il pomodoro Cherry-Ciliegino, simile al classico pomodoro a grappolo, ma molto più piccolo; particolarmente rinomato è il ciliegino di Pachino IGP che, sebbene sia un orgoglio delle terre siciliane, deve la sua origine ad un’industria sementiera israeliana. Accanto ai ciliegini possiamo trovare i mini Perini, i mini Cocktail o i Marzanini, i Datterini (tipicamente allungati e particolarmente dolci), i pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP (così chiamati in virtù dell’antica pratica di conservarli “al piennolo”, ovvero legati a grappoli e appesi ad un chiodo in ambienti aerati).
Altro ingrediente importante di questo piatto è l’aglio rosso di Nubia, o aglio di Paceco o di Trapani. È una varietà di aglio, caratterizzata dall’intenso colore rosso porpora delle tuniche dei suoi bulbilli, ufficialmente inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Esso ha un contenuto di allicina nettamente superiore alla media, che gli conferisce un sapore particolarmente intenso. La coltivazione avviene su terreni scuri, asciutti e argillosi, in rotazione con il melone giallo di Paceco, le fave e il grano duro, per evitare l’impoverimento dei suoli. Viene raccolto nei mesi di maggio e giugno, nelle ore serali e notturne, perché la maggiore umidità delle foglie agevola l’intrecciatura dei bulbi. Tradizionalmente viene confezionato in trecce molto grandi (fino a cento bulbi), destinate ad essere appese davanti ai balconi delle abitazioni. Attualmente le aziende produttrici sono 60 e coltivano una superficie di circa 320 ettari.

sdr
sdr

Ingredienti:
320 gr di spaghetti o bavette
400 gr di pomodorini
20 gr di capperi
1 spicchio d’aglio di Nubia
sale e pepe
olio evo
basilico

Procedimento
Lavare i pomodorini e tagliare a metà. Soffriggere in un’ampia padella l’aglio di Nubia con olio evo a fiamma bassissima, in modo che l’aglio si cucini lentamente e si spappoli fino a diventare una cremina. Unire i pomodorini e alzare un po’ la fiamma. A metà cottura aggiungere i capperi, qualche fogliolina di basilico e aggiustare di sale, pepe e al solito un pochino di zucchero. Quando i pomodorini si saranno spappolati e si sarà creato un sughetto potete aggiungere gli spaghetti o bavette, che intanto avrete cotto al dente. Amalgamare bene il tutto e servire.

Vino da abbinare Grillo Igt 2015 della Cantina Cossentino.

Annunci

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. pikaciccio ha detto:

    semplicità con ottimi ingredienti …. fanno di questo piatto un capolavoro

    Liked by 1 persona

  2. Chef V. ha detto:

    Fantastico!Da sperimentare 😉👌

    Liked by 1 persona

    1. Uva e Pomodoro ha detto:

      Facci sapere come è andata!

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...