Spaghetti al Pesto Rosso

Quello che vi propongo è il pesto rosso, una salsa cruda nota anche come pesto alla trapanese, con due varianti: una più semplice e sbrigativa, l’altra più ricca. La variante più semplice prevede il solo pomodoro grattugiato e condito con olio, aglio, basilico; la variante ricca prevede che il pomodoro assieme agli altri ingredienti sia frullato ed è ricca per l’aggiunta di mandorle, tostate o meno, e pecorino. È un piatto antico: risale infatti ai tempi in cui nel porto di Trapani si fermavano le navi genovesi, provenienti dall’Oriente, che portarono la tradizione dell’agliata ligure, a base d’aglio e noci, che fu dai marinai trapanesi rielaborata con i prodotti della loro terra: il pomodoro e le mandorle. Gli ingredienti principali sono, come detto, il basilico, il pomodoro e le mandorle. Naturalmente ci sono tante varianti, per esempio c’è chi mette del tonno, o il pangrattato tostato… Inoltre la tradizione vuole che il pesto sia fatto rigorosamente col mortaio.

La pasta utilizzata tradizionalmente sono i busiati, una pasta fresca, sorta di maccheroni attorcigliati con un ramo di buso, che è il fusto della ddisa, oppure gli gnoccoli, lunghi circa 15 cm e larghi mezzo, “incavati” a mano con le dita. Si possono però utilizzare anche bucatini o linguine. Io uso gli spaghetti!

pesto2

Ingredienti per 4 persone:
variante semplice
350 gr di spaghetti
300 gr di pomodoro maturo
1 spicchio d’aglio
basilico
olio evo
sale e pepe

Variante ricca
50 gr di mandorle
1 cucchiaio di pecorino siciliano

Procedimento
Lavare i pomodori, tagliare a metà e grattugiare, in modo da ridurli in purea ed eliminare la buccia. Condire con olio evo, sale, pepe, l’aglio sbucciato e tagliato a metà (se preferite lo potete tritare) in modo da poterlo togliere, qualche foglia di basilico e un pizzico di zucchero. Mescolare bene e mettere da parte.

L’altra variante prevede invece che il pomodoro sia privato della buccia e messo in un mortaio o nel frullatore con l’aglio, l’olio evo, il sale, il pepe, un pizzico di zucchero, le foglie di basilico, il pecorino siciliano e le mandorle anche non tostate. Lasciate qualche mandorla da parte, tostatela e tritatela, per guarnire il piatto. Intanto lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolare al dente.

Unire il pesto, guarnire con le mandorle tostate e tritate e servire.

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Joseph ha detto:

    Ottimo articolo , molto buona la scrittura e la disquisizione degli argomenti . Mi è piaciuto Molto e non sto tanto a guardare i blog di solito ma il tuo è molto buono
    Continua così

    Mi piace

    1. Uva e Pomodoro ha detto:

      Grazie mille Joseph, continua a seguirmi!

      Liked by 1 persona

      1. Joseph ha detto:

        Fatto 🙂 mi piacerebbe ci seguissimo a vicenda

        Mi piace

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