Fettuccine Gambero e Conza

Fotor_146296892858289Le tagliatelle o fettuccine sono una pasta all’uovo tipica del centro e nord Italia. Il loro nome deriva dal verbo “tagliare” o “affettare”, poiché si ottengono stendendo la pasta in sfoglia sottile e tagliandola, dopo averla arrotolata. Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco personale di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio. In realtà è soltanto una storiella inventata dall’illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931. Durante il fascismo l’artista Filippo Tommaso Marinetti, propose addirittura l’abolizione delle tagliatelle e dei maccheroni perché considerati cibi “antivirili” ed “antiguerrieri”. Una poesia del bolognese Olindo Guerrini, firmata con lo pseudonimo di Lorenzo Stecchetti ci introduce nel mondo di questa varietà di pasta molto apprezzata.

Fate una pasta d’ova e di farina,
E riducete rimenando il tutto
In una sfoglia, ma non troppo fina,
Uguale, soda e, sul taglier pulito,
Fatene tagliatelle larghe un dito.

Che farete bollire allegramente
In molt’acqua salata, avendo cura
Che, come si suol dir, restino al dente…

La ricetta che proponiamo con le fettuccine ha il sapore del mare e la semplicità delle preparazioni povere siciliane: la conza è infatti un generico condimento a base di olio extravergine d’oliva, aglio, muddica atturrata (pangrattato) e mandorle. Questa base, che abbiamo apprezzato particolarmente nell’isola di Pantelleria, si lega bene al gambero rosso, esaltandone il sapore ma non mortificandone la freschezza e il gusto.

Ingredienti per 4 persone

350 gr di fettuccine
700 gr di gamberone rosso
100 gr di pangrattato
50 gr di mandorle tostate
3 spicchi d’aglio
vino bianco q.b.
prezzemolo
olio evo
sale e pepe

Procedimento

Pulire i gamberi, tagliare a pezzetti e spremere le teste. Lasciarne qualcuno intero  per guarnire il piatto.

Tritare 2 spicchi d’aglio finemente e rosolare in una padella con olio evo. Aggiungere i gamberi, sia quelli tagliati che quelli interi, e il succo delle teste, rosolare bene e sfumare con del vino bianco, meglio se quello che utilizzerete per il pasto. Mettere da parte. Intanto lessare le fettuccine in abbondante acqua salata. In un altro padellino rosolare lo spicchio d’aglio rimanente con un filo d’olio e tostare il pangrattato con un pizzico di sale e pepe. Tritare le mandorle tostate. Scolare le fettuccine al dente e mescolare nella padella con i gamberi. Impiattare e spolverare con la conza precedentemente preparata e il prezzemolo. Servire subito.

Vino da abbinare: Modus Bibendi Igt 2015 (Elios).

Fotor_146296869334449

Annunci

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Giovanni Messina ha detto:

    Ottimo primo e ben dettagliato,
    il vino abbinato è azzeccatissimo. complimenti!

    Mi piace

    1. Uva e Pomodoro ha detto:

      Grazie Giovanni, se la prepari vogliamo sapere le tue impressioni!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...